La guarigione spontanea delle credenze

guarire dalle credenze
Da diversi anni ormai nei miei corsi di comunicazione e tecniche di vendita tratto con molta attenzione un tema determinante per vendere meglio ma soprattutto per avere successo nella propria vita: le convinzioni limitanti.
le convinzioni limitanti, sono quelle credenze che ci portiamo dietro ogni giorno e condizionano le nostre decisioni dalle più futili alle più importanti.
In questi giorni mi sono regalato questo libro: La guarigione spontanea delle credenze di Gregg Braden.
L’autore scrive delle convinzioni in modo più spirituale di come le affronto io durante il corso, ma le conclusioni sono identiche:
Alcune convinzioni limitano la nostra vita quindi vanno cambiate
Dobbiamo ricordarci alcune cose per procedere nalla demolizione delle credenze negative:
Dobbiamo trovare fatti che dimostrino il contrario delle nostre convinzioni. Ai giorni nostri questo è molto facile, provate ad inserire il contrario della vostra credenza su internet, facilmente troverete il FATTO.
Contro i fatti non si discute, se esiste anche solo un fatto…la vostra convinzione deve essere modificata.
Il libro ci porta ad alcune strategie per raggiungere il successo nelle nostra vita.
una frase del libro di Braden mi ha colpito:
Una credenza si definisce in termini di quella certezza che deriva dall’accettazione di ciò che pensiamo sia vero con la mente, unito a ciò che sentiamo vero con il cuore.
Sono assolutamente daccordo infatti alcuni esercizi dei miei corsi tendono a far impersonare ai corsisti il personaggio che vorrebbero essere per poi raggiungerlo con determinate strategie.
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Ciao sono Massimo Frigerio se stai cercando Come vendere di più e avere più clienti seguimi sarò il tuo COACH DELLE VENDITE
December 26th, 2008 at 12:42 am
Ciao Massimo,
complimenti per il sito.
Riguardo alle credenze negative e alla loro naturale guarigione volevo solo dare testimonianza vissuta, che insegna che in un business plan bisogna tenerne conto.
Quando ho aperto il mio primo “Jogy” jogurteria, non avevo considerato una credenza che serpeggiava in Lituania: se si mangia il gelato d’inverno ci si ammala la gola e si rischiano malattie pericolosissime!!
Pensare che mia madre, quando avevo mal di gola (che effettivamente e’ un’infiammazione e quindi il freddo non puo’ far altro che aiutare) mi dava gelato e i mitici ghiaccioli da 200 lire per allevviare il dolere…
Ora sembra che questa credenza stia piano piano “guarendo” e di conseguenza anche i nostri incassi invernali.
A presto
Mirko