Le caratteristiche di un buon hosting
Mi sono un po’ stufato di fare sempre la parte dell’incompetente con il mio amico Karim, sempre pronto ad aiutarmi nell’installazione di WordPress per i miei blog, nella cura dei database e di SQl ( che non so ancora come chiamare). Nel 2008 voglio adentrarmi da solista in questo meraviglioso mondo.
Leggendo vari forum tutto comincia con la scelta di un buon Hosting.
prima una definizione di Hosting: Disponibilità (a pagamento o gratuita) di spazio su un server Internet. In genere il server ospita più siti web. Si tratta dell’alternativa economica all’housing.
adesso mi chiederete cosa e’ L’housing… non lo so ancora, andiamo per gradi.
L’ hosting puo’ essere gratuito o a pagamento, quindi quale scegliere? dipende dal sito.
Insomma bisogna farsi delle domande: che cosa faro’ col sito ecc. ecc
Per semplificare (scusa Karim) diciamo che l’ hosting gratuito ha molti limiti, il primo: è che il dominio che verrà registrato sarà di terzo livello, quindi il vostro sito avrà come indirizzo: http://tuonick.altervista.org ad sempio.
Decisamente poco professionale per un sito con grosse ambizioni no?
Veniamo ora all’ hosting a pagamento: Ogni società di hosting propone diversi pacchetti, con diverse combinazioni, con prezzi che aumentano all’aumentare dell’offerta.
Girando qua e la’ per la rete ho scoperto una lista di servizi che deve offrire una buona azienda di hosting:
Ci sono hosting che ad esempio offrono 50mb di spazio con 10gb di banda, altri che di spazio ne danno 250mb ma solo 4gb di banda.
Si consiglia di iniziare con un 250mb di spazio e una decina di gb di banda disponibile.
Ecco quali sono gli elementi fondamentali per valutare un buon pacchetto di hosting:
- Il numero di database messi a disposizione nel pacchetto
- Il supporto Php
- Il supporto Asp
- L’uptime garantito nel contratto (ovvero il tempo in cui il vostro sito viene garantito “online”)
- La possibilità di auentare le vostre risorse (esitono società che offrono pacchetti senza possibilità di upgrade)
- Le dimensioni del database (alcuni host aggiungono il “peso” in mb del database alla quota di spazio assegnata, in modo da poter sfruttare a pieno il database e non dover ricorre all’installazione di nuovi)
- La presenza di una formula “Soddisfatti o rimborsati”
- La presenza di un servizio di statistiche
- Il numero di caselle e-mail incluse nel pacchetto
Spero di aver chiarito qualche dubbio a chi come me si approccia a questo mondo, magari per costruire il proprio blog aziendale


Ciao sono Massimo Frigerio se stai cercando Come vendere di più e avere più clienti seguimi sarò il tuo COACH DELLE VENDITE
January 7th, 2008 at 12:06 am
Mi sento lusingato.
Parla sempre bene di dreamhost.
January 7th, 2008 at 2:55 am
Lusingato! ma de che! se non ci fossi tu. Comunque non ho capito quel Plugin ( che non mi sembra un plugin) per aggiornare wordpress. Poi DREAMHOST e’ una figata pazzesca
January 9th, 2008 at 1:44 am
Dai, poi ne parliamo del plugin.
Ciao